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Scheda Libro
LA RESPONSABILITA' GIURIDICA ALLA PROVA DELLE NEUROSCIENZE
Autore: FARANO
Categoria: Giurisprudenza e diritto
Editore: CACUCCI EDITORE SAS
Cod. Editore:
ISBN: 9788866117308
Pubblicazione: Settembre 2018
Pagine: 203
Prezzo: € 22,00
Descrizione
Questo libro prende l'avvio da un interrogativo radicale - sebbene non inedito - che ha trovato la sua più recente formulazione nella prima decade del nuovo millennio, all'interno di un fecondo dibattito poi confluito nella creazione di un settore scientifico disciplinare - Law and Neuroscience - dedicato, per l'appunto, ai rapporti tra diritto e neuroscienze. L'interrogativo - se la spiegazione scientifica dell'uomo e dei suoi meccanismi cerebrali sia cioè compatibile con i fondamenti antropologici e filosofici dei sistemi giuridici occidentali - non era certo inedito, e tuttavia non meno dirompente è stata la sua riproposizione. La scienza giuridica statunitense, riflettendo in modo prioritario su quegli esperimenti scientifici che avrebbero negato l'esistenza del libero arbitrio, si è da subito schierata su due opposti fronti: i "neuroentusiasti", pronti a sancire la fine delle categorie giuridiche presuntivamente fondate su di un'antropologia libertaria - una tra tutte: la responsabilità -, e i "neuroscettici", non disposti a riconoscere il mutamento di paradigma che le neuroscienze avrebbero prodotto. Le strategie argomentative attraverso cui ciascuno ha guadagnato una delle due posizioni sono state diverse, a dimostrazione della ricchezza delle questioni filosofiche coinvolte: se ai neuroentusiasti (o neuroarroganti) è spettato in via preliminare attribuire alle affermazioni degli scienziati cognitivi lo status di teoria determinista, per poi accettare che questa informasse il contenuto dei concetti giuridici, non meno impegnativo è stato il compito di chi abbia inteso ridimensionare la portata di tali esperimenti per il diritto. Il primo ordine di problemi ad emergere, dunque, è senza dubbio di natura epistemologica: si tratta di stabilire in via preliminare l'apporto che i dati empirici risultanti dagli esperimenti sul cervello umano producono nella e sulla conoscenza dell'uomo. Da una prospettiva fenomenologica, Paul Ricoeur si chiedeva, in un felice esperimento di dialogo con il neuroscienziato Changeux risalente agli anni '90, se l'acquisizione di informazioni sempre maggiori sul cervello modificasse realmente la conoscenza che abbiamo di noi stessi in quanto agenti morali1. E, in stretta dipendenza con il primo punto, a rilevare è la teoria - determinismo vs. indeterminismo - attraverso la quale gli eventi vengono descritti e compresi...
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